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Trading: Le Bande Di Bollinger.

25 Novembre, 2008
Bande di Bollinger

Bande di Bollinger

Le bande di Bollinger sono un indicatore, sviluppato da John Bollinger, che si basa sul concetto di volatilità, definita come deviazione standard.

Come viene calcolata?

La deviazione standard viene calcolata come radice quadrata della varianza.

Dove vengono collocate le Bande di Bollinger?

Le bande di Bollinger vengono collocate intorno ad una media mobile, solitamente a 20 periodi.

La banda di Bollinger superiore è ottenuta aggiungendo alla media mobile due volte la deviazione standard, mentre la banda di Bollinger inferiore è ottenuta sottraendo alla media mobile due volte la deviazione standard.

L’ ampiezza delle bande è determinata dalla volatilità dei prezzi, un maggiore volatilità dei prezzi determinano una magggiore ampiezza delle bande. Un minore volatilità determina una minore ampiezza.

Bande convergenti rappresentano volatilità in diminuzione.

Bande divergenti rappresentano volatilità in aumento.

Punto di Vista Operativo

- quando il grafico del prezzo esce dalla banda  e successivamente vi rientra formando una figura d’inversione solitamente si ottiene un segnale di inversione.

- più le bande si restringono e più è probabile una successiva esplosione di volatilità.

Conclusioni

Le Bande di Bollinger da sole possono dare falsi segnali, per questo motivo lo stesso John Bollinger consiglia di utilizzare altri indicatori, non correlati, per testare il comportamento delle bande.

Gli indicatori da utilizzare sono i seguenti:

Percentage B o %b

Il %b viene calcolato come

(Chiusura – Banda inferiore) / (Banda superiore – Banda inferiore)

Il %b va confrontato con le soglie 0% e 100%.

Band Width

L’ampiezza delle bande viene calcolata come

(Banda superiore – Banda inferiore) / Media mobile

Intensita’ Intraday

Calcolata come media mobile a 21 giorni di

(2 * Chiusura – Massimo – Minimo) / (Massimo – Minimo) * Volume

Volume normalizzato

Calcolato come: (Volume della giornata) / (Media mobile a 50 giorni dei volumi) * 100

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Trading: VIRTUAL TRADER Simulatore Trading Professionale

23 Ottobre, 2008

Da tempo si vociferava dell’ imminente uscita sul Mercato Italiano di un Simulatore Professionale di Trading Online.

Il Video qui sopra è il promo del Software.

In Anteprima sono riuscito a partecifare al programma di Beta Testing di questo software.

Per ora vi possi dire una cosa sola.  ECCEZIONALE!

Quando avrò un attimo di tempo da dedicarci scriverò qualche post più nel dettaglio.

Intanto vi lascio il link del sito: WWW.TRADING-MINDS.COM

Buon Trading a Tutti

BlackHawk

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Trading ” I Sette Peccati Capitali ” Numero 2

17 Aprile, 2008

Trading, Trader, Scalping, Trader, Broker, Soldi, Numeri

Peccato Capitale N° 2: Pensare Costantementa ai soldi.

L’ Obiettivo di ogni Trader di breve termine è sicuramente quello di ACCUMULARE PROFITTI.
La maggior parte dei Trader vengono spinti ad operare sui mercati dalla voglia d’ aumentare in modo pressochè illimitato la proria ricchezza.
In poche parole la principale motivazione che induce a fare trading è la voglia di guadagnare, GUADAGNARE MOLTO.
Bene, fino a qui non c’e’ assolutamente niente di male o di sbagliato.
Il vero problema sorge durante l’ operatività.
Una volta aperta una posizione, il continuare a pensare costantemente al denaro è una cosa alquanto negativa.
Proviamo a vedere il concetto più nel dettaglio.
Monitorare costantemente l’ entità del guadagno o della perdita si rivela molto controproducente, in quanto influisce direttamente sulla gestione della posizione.
“Contar Soldi” non soltanto fa aumentare la PAURA, ma alimenta l’ INCERTEZZA e in qualche modo distoglie l’ attenzione dalla corretta applicazione della tecnica di gestione prescelta.

Un Calcolo Molto Semplice:

PAURA + INCERTEZZA = ERRORE

In Ultima Analisi dev’ essere invece la gestione corretta della posizione a determinare l’ entità del profitto.

L’ Abitudine di concetrarsi troppo su quello che si sta guadagnando o perdendo è un errore molto comune ai trader che non guadagnano molto spesso.
La Paura di perdere crea uno SQUILIBRIO EMOTIVO che spesso conduce all’ AUTODISTRUZIONE.

LE BUONE ABITUDINI

- Per ogni operazione bisogna stabilire due possibili livelli d’ uscita per liquidare l’ intera posizione. STOP LOSS & TARGERT PROFIT
- Liquidare la posizione solo e unicamente se il titolo raggiunge uno di questi due livelli d’ uscita, a seconda di quale viene colpito prima.

In Attesa Del Peccato Capitale n° 3.

Un Saluto a Tutti e Buon Trading

BlackHawk